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Nippo Vini Fantini: UN GIRO D'ITALIA DA CAMPIONI DI FAIR PLAY, MA CORSO CON GRINTA E DETERMINAZIONE A GIRO D’ITALIA AS BEST FAIR PLAY TEAM, BUT WITH RIDED WITH A LOT OF DETERMINATION

Nippo Vini Fantini: UN GIRO D\A GIRO D’ITALIA AS BEST FAIR PLAY TEAM, BUT WITH RIDED WITH A LOT OF DETERMINATION'>

7 fughe con oltre 800 chilometri percorsi in 21 tappe all’attacco, 1 podio, 4 piazzamenti di rilievo, oltre due settimane nella top 20 della generale con il capitano Damiano Cunego e 1 premiazione sul palco di Milano, come squadra Fair Play del Giro d’Italia a zero punti totali, quindi senza infrazioni. Solo la sfortuna si è frapposta fra la NIPPO Vini Fantini e la vittoria di tappa, raggiunta solamente da 10 squadre su 22 in un’agguerrita - e affascinante - corsa rosa.

7 escapes with more than 800 kilometers in 21 stages, 1 podium, 4 placement, more than 2 weeks in the top 20 of the General Ranking with Damiano Cunego and 1 prize received in Milan as the Fair Play team of the Giro d’Italia 2015 with 0 penalty points. Only the bad luck among the NIPPO Vini Fantini team and a victory of one stage, in an hard “giro” with only 10 teams that reach the stage victory among the 22 participants

La corsa più dura del mondo, nella paese più bello del mondo si è rivelata tale. La bagarre per la maglia rosa iniziata sin dalla prime tappe liguri, insieme al percorso studiato dagli organizzatori ha reso questo Giro uno dei più duri e selettivi della storia recente. L’approccio del team NIPPO Vini Fantini è stato in linea con la corsa, con spirito da attaccanti e al contempo uniti a supporto del capitano unico: Damiano Cunego.

Quattro sono i piazzamenti di rilievo, il terzo posto di Alessandro Malaguti nell’arrivo di Forlì, il quinto posto in volata di Eduard Grosu, enfant prodige rumeno arrivato all’attenzione del grande pubblico e inserito a sorpresa inserito tra i grandi specialisti, nell’arrivo di Jesolo e il nono posto di Damiano Cunego nella tappa con arrivo a Campitello Matese nella quale rimasto con il gruppo maglia rosa ha attaccato a pochi chilometri dall’arrivo. Un Damiano Cunego sempre nella top 20 della generale, fermato solo dalla sfortuna mentre tentava la vittoria di tappa e l’ingresso nella top 10 nella tappa di Verbania. Insieme a lui, Daniele Colli, già nono nella prima tappa in linea con arrivo a Genova: il leader designato per le volate del team si è infortunato nella volata di Castiglione della Pescaia a causa di un disattento fotografo spettatore.

Due episodi importanti ma che il team ha saputo superare sopratutto grazie all’entusiasmo e alla grinta dei giovani talenti schierati al via: gli #OrangeBlue sono andati infatti all’attacco in un terzo delle tappe disputate, ben 4 volte con il giovane talento italiano Giacomo Berlato, 1 volta nella tappa più lunga, con 220 chilometri di fuga con Pierpaolo De Negri, 1 con Alessandro Malaguti che ha sfiorato la vittoria nella sua Forlì giungendo terzo al traguardo e una con Damiano Cunego, nella fuga giusta per la vittoria prima della caduta che lo ha costretto al ritiro. Questo spirito combattivo si è visto per oltre 800 chilometri e quasi 1.000 minuti di diretta televisiva: approccio da attaccanti ma nel pieno rispetto della sportività, riconosciuto anche dagli organizzatori della corsa rosa nella speciale classifica Fair Play, nella quale il team NIPPO Vini Fantini si è qualificata al primo posto con 0 punti di penalità ricevuti e venendo premiata sul palco di Milano. Un premio particolare che glorifica la correttezza e lo spirito entusiastico - ma assolutamente rispettoso - dei giovani talenti della #MontagnaBlu.

Il General Manager Francesco Pelosi esprime soddisfazione: “Chiaramente tutti partiamo per inseguire almeno una vittoria ed essendoci mancati i nostri due leader, in questo siamo stati penalizzati. Avremmo meritato di arrivare a Milano con entrambi e probabilmente oggi annovereremmo qualche importante risultato in più. Ma quello di quest’anno è stato un Giro selettivo, spettacolare e unico. Ha visto protagonisti dal primo all’ultimo giorno i grandi corridori impegnati alla conquista della Rosa e il risultato finale vede solo 10 team vincenti su 22. Credo che i numerosi attacchi dei nostri atleti e la costante presenza in corsa abbia dato luce e visibilità al nostro progetto di Ciclismo che ha cercato, con entusiasmo e tanta voglia di fare, di onorare al meglio la corsa Rosa e il prestigioso invito ricevuto. Il premio Fair Play, insieme al Passaporto Biologico pubblicato on-line e alla nostra rigida etica interna, completa la sintesi del nostro approccio al ciclismo, completamente aperto al pubblico e coinvolgente, in ogni ambito”.

La corsa Rosa #OrangeBlue non finisce però a Maggio. Grazie ad un progetto unico nel suo genere nel ciclismo, Il Giro d’Italia della NIPPO Vini Fantini verrà raccontato in TV, da Giugno: “Ci riconoscono di essere molto attivi sui social network e in comunicazione, è vero, ma da Giugno ci sarà qualcosa di più. Un progetto editoriale unico nel ciclismo, in cui siamo impegnati da inizio anno, per avvicinare ancora di più i fans al nostro splendido mondo. Per questo, grazie alla collaborazione con Gazzetta TV, siamo riusciti a costruire qualcosa di ulteriormente impattante e comunicativo: dal 13 di Giugno infatti, tutti i weekend, per 4 weekend, andrà in onda la prima DocuSERIE sul ciclismo dal titolo “Sognando il Giro” che racconterà tutti i nostri passi d’avvicinamento alla corsa Rosa, dall’interno. Un vero e proprio reality per un totale di 300 minuti di racconto, on-air sul canale 59 del Digitale Terrestre. Nei prossimi giorni racconteremo meglio il progetto, ma sappiamo che sarà qualcosa di eccezionale sopratutto per il pubblico di appassionati e darà modo a tutti di continuare a vivere, almeno in parte, la magia della corsa Rosa”.


“The hardest race in the world, in the most beautiful country” as RCS told about the race has been exactly as in the claim. The hard fight for pink has begun since from the very first stages converting the Giro into an elimination race of champions. The team approach has been double, attacking in 7 stages on 21, but also defending and working for the unique captain: Damiano Cunego.

Four relevant placement in the Giro d’Italia 2015 for the NIPPO Vini Fantini team, the third place of Malaguti in Forlì, the fifth place in the sprint of Eduard Grosu, among all big sprinters in the Jesolo arrival and ninth place for Damiano Cunego in the Campitello Matese stage where he attacked also the pink jersey group on the last climb. Damiano Cunego always in the top 20 of the general ranking, as best placement of a Professional team, stopped only by the bad luck with a fall when he was attacking to win a stage in Verbania and was trying to reach the top 10 in the General Ranking. With him also Daniele Colli, already ninth in the second stage with arrival in Genova: the leader of the team for the sprint, injured during the arrival of Castiglione della Pescaia due to a distracted photographer among public.

Two important episodes that the team have been able to overtake with the enthusiasm and the determination of the young riders of the team. The #OrangeBlue have been attacking for a third of the stage, 4 times with the young Italian talent Giacomo Berlato, one time with De Negri, in the longest stage of the Giro with a 220 km escape, 1 time with Malaguti that come close to win, with his third place in the sprint at the end of the long escape and with Damiano Cunego, in the right escape to win but the fall the put the word end to his Giro. This attacking attitude has been seen for more than 800 chilometers of escape and almost 1.000 minutes of live TV coverage, but always with a fair play attitude. the NIPPO Vini Fantini has been rewarded in Milan by RCS sport as the Fair Play team of the Giro d’Italia 2015, with 0 points of penalty. A particular prize that glorify the honesty and the attitude of the young riders of the #BlueMountain team.

The General Manager Francesco Pelosi is quite satisfied: “Each Professional team at the start has the ambition to win a stage and without our two leaders, in this year we have been penalized. We deserve to arrive in Milan with both of them and probably today we would talk about some more results. But with a global overview to the Giro 2015 where only 10 team on 22 has reached a stage victory and in which all top riders has been involved from the first to the last stage fighting for pink, I think that our many attacks have put on light our project of cycling that have been trying to honor in the best way the pink ride and the prestigious invite that we received. The Fair Play, prize, together with the Biological passport published on-line and our strict ethics completes the picture of our cycling approach, completely open to the public and engaging.”

The pink ride of the #OrangeBlue team doesn’t finish here. Thanks to a unique project for the cycling world, the NIPPO Vini Fantini Giro d’Italia will be storyteller in TV, from June: “We are recognized as one of the most active team on social media and communication. It is true, but from June we will have something more. A new project, in which we are involved from the begin of this year, to get closer to our fans and open to all of them this wonderful world. For this reason, thanks to the collaboration with Gazzetta TV, we have realized the first TV reality about cycling: From the 13th of June, all the week-ends, for 4 weeks, will be on-air “Sognando il Giro”, the reality that will tell our story, the one of the first year approach of a team to the pink ride, as insider looking to all the behind the scenes of the team. A reality with more than 300 minutes of storytelling, on-air on channel 59 of italian television. In next days we will explain better all the project, but we know that will be something incredible especially for all the cycling and sports lovers, giving to everybody the chance to live the magic of the pink jersey dream.”

Venerdì, 5 Giugno 2015 · Risultati Agonistici
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