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CUNEGO E BERLATO, GLI #ORANGEBLUE DELLA TAPPA STORICA DEL GIRO

CUNEGO E BERLATO, GLI #ORANGEBLUE DELLA TAPPA STORICA DEL GIRO

Cunego e Berlato nella fuga decisiva di giornata. Cunego conquista 43 punti per la #MagliaAzzurra, consolidata. Berlato va oltre i suoi limiti, e lo paga. Impegno inimitabile del leader delle fughe al #giro.



Cunego & Berlato in the daily breakaway. Cunego conquers 43 points for #bluejersey, consolidated. Berlato goes over his limits and he pays it. An inimitable commitment for the king of the escapes in #giro.

Damiano Cunego si conferma grande protagonista del Giro d'Italia e, forte della leadership nella Classifica dei Gran Premi della Montagna, va all'attacco per conquistare altri punti e consolidare il suo primato. Ci riesce, entrando nella fuga di giornata (35 corridori usciti dal gruppo nella lunga ascesa verso il Pordoi) e vincendo proprio il GPM di prima Categoria posto sul mitico passo. Dopo di che, una lunga lotta con i migliori, in una fuga esplosa dopo la prima salita e trasformatasi in una lotta alla sopravvivenza, a colpi di vat lungo i successivi 5 GPM (Passo Sella, Passo Gardena, Passo Campolongo, Passo Giau e Passo Valparola), dove Cunego ha conquistato ulteriori 6 punti sul GPM di Passo Giau.

Una lotta incredibile che ha visto il capitano NIPPO Vini Fantini lottare come un leone fino all'ascesa finale, quando da dietro i leader della generale hanno rimontato i fuggitivi. Cunego ha consolidato ‎il suo primato per la Maglia Azzurra Mediolanum, arrivando a quota 134 punti.

BERLATO - il Vicentino, alla seconda partecipazione al #giro e leader della classifica delle Fughe é stato anche oggi protagonista in corsa e determinante‎ per la strategia di squadra. Ha guidato i fuggitivi fino alla cima del Pordoi, lavorando perfettamente per Capitan Cunego. Ma ha fatto forse troppo e, complice l'intensa giornata, quando ormai il più era fatto, ha dovuto cedere ad una brutta crisi ipoglicemica sopraggiunta a 2 km dalla cima di Passo Valparola, quando ormai la corsa volgeva al termine. Spaventato, "Berla" si è fermato ed é stato soccorso dall'ambulanza: nulla di grave di per se (crisi rientrata in un'ora) ma forfait al #giro per un corridore che ogni tappa ha dato il cuore per la squadra e per la corsa.

"Nonostante i nostri continui richiami, Berlato si è alimentato poco" - spiega Stefano Giuliani, dispiaciuto per l'epilogo del suo fuggitivo, ma felice di averlo ritrovato al bus già stabile e ripreso - e sopratutto al Giro d'Italia non puoi fare errori così. In una tappa come quella di oggi, oltre tutto con diversi chilometri in quota, alimentarsi per non svuotarsi é essenziale. Mi spiace per "Berla"‎, spero proprio che gli serva da insegnamento per non ripetere in futuro errori così stupidi".




Damiano Cunego confirms to be again great protagonist in the Giro d'Italia, and thanks to the strong leadership in the ranking of the KOM, he attacks in order to gain more points and consolidates his leadership. He enters in the daily breakaway (35 riders left the group in the long ascent to the Pordoi) and winning the first category KOM on this mythical climb.

After that, a long fight with the best, in an escape exploded after the first uphill. Then another 5 KOM to climb (Passo Sella, Passo Gardena, Campolongo, Passo Giau, Passo Valparola), where Cunego took 6 points on Passo Giau KOM. An incredible struggle that saw the captain of NIPPO Vini Fantini fight like a lion until the final ascent, when from behind the leader of the general classification try to make the difference and join to the leader of the first part of the stage.
Cunego consolidated his leadership in the blue jeresy general classification by Mediolanum, now he has 134 points.

BERLATO - the Vicenza boy, at the second participation in #giro and leader of the classification of the escapes, had been also today protagonist in the race and important for the team strategy. He led the boys in the breakaway to the top of the Pordoi, working perfectly for Captain Cunego. But maybe he worked too much and he had to stop because of a bad hypoglycemic crisis 2 km from the top of Valparola KOM.

Scared, "Berla" has stopped and has been out of the ambulance: nothing serious luckily, (he recovers in one hour) but he had to left and give forfeit at #giro, for a rider, who in each stage gave his heart to the team and to the race.

"Despite our repeated advice, Berlato didn't eata lots in the race - explains Stefano Giuliani, sorry for the bad epilogue of his rider, but then he found him already on the bus - and especially in a race as Giro d'Italia you can not make these mistakes, in a stage like today, over everything with several kilometers in altitude, feed for non-empty is essential. I'm sorry for "Berla", but I hope that this will serve as a lesson to avoid repeating stupid mistakes in the future."

Really depressed Berlato, who is always smiling: "I wanted to get on the stage of the Giro d'Italia for the prize of the escapes. I love to attack and run on the run, I like the effort, but I made a mistake today and I finally just shut down. I apologize to my teammates, i'm sure they will do such a beautiful racw and not repeat a mistake so stupid and easy to avoid". Also this finally is the #giro: so much effort, so much courage and occasionally, the heart (too) over the obstacle.

Domenica, 22 Maggio 2016 · Risultati Agonistici
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