• 3 maggio 2018

L'ALLUMINIO

L'ALLUMINIO

L'ALLUMINIO 150 150 Serena Ferri
L’alluminio è il nuovo materiale: già nel 1994 Danilo, che corre le Gran Fondo e costruisce le biciclette, intuisce che c’è voglia di nuovi materiali e di qualcosa di diverso nella cosmesi della bicicletta. Il telaio comincia a cambiare perché i tubi di sezione sono più grandi e consentono grafiche diverse che danno spazio a emozioni e colori. Inizia così l’ascesa di un metallo tecnicamente versatile, leggero e reattivo che consente alte performance. Il Merak diventa il telaio “testimonial di una svolta tecnica ed emozionale”: diversi i successi con Casagrande che arriva secondo al Giro d’Italia; Pellizzotti e Caucchioli. Il nuovo millennio si apre con la vittoria di Vainsteins e il Campionato del Mondo del 2000 è targato Merak. I telai si costruiscono in acciaio, titanio e alluminio: sono materiali conosciuti e maturi. Le forcelle di ultima generazione sono in carbonio, materiale giovane, con potenzialità da far emergere.