• 27 aprile 2018

L'INTERNAZIONALIZZAZIONE

L'INTERNAZIONALIZZAZIONE

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Alla fine degli anni ’60 i telai varcano i confini nazionali: in Europa amatori e professionisti iniziano a correre su De Rosa e, da lì a qualche anno, i telai “made in Cusano Milanino” varcano i confini europei. Durante il decennio sono diversi i corridori che iniziano a scegliere De Rosa come costruttore: Ugo costruisce per la Max Mayer di Gastone Nencini, nel ’69 inizia la collaborazione con Gianni Motta che durerà per tutta la sua carriera, così come quella con Eddy Merckx. Sono gli anni in cui Rick Van Looy vince i campionati del mondo: De Rosa è il suo meccanico e lo segue in ammiraglia.